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Mobilvetta K-Yacht Tekno Design 79: debutta il nuovo top di gamma

Mobilvetta K-Yacht Tekno Design 79: debutta il nuovo top di gamma

Mobilvetta sceglie il Caravan Salon di Düsseldorf 2026 per svelare il K-Yacht Tekno Design 79, un motorhome completamente nuovo che porta il marchio italiano ancora più in alto nel segmento premium. Design ispirato agli interni di una casa contemporanea, telaio AL-KO, motore da 180 CV, batterie al litio e una dotazione particolarmente ricca caratterizzano il nuovo modello di punta

Mobilvetta inaugura con il K-Yacht Tekno Design 79 una nuova interpretazione del proprio motorhome di prestigio. La stessa casa toscana lo definisce il proprio nuovo top di gamma e la massima espressione dell’attuale filosofia Mobilvetta.

La prima apparizione pubblica è avvenuta al Caravan Salon di Düsseldorf 2026, dove è stato mostrato un esemplare caratterizzato da un’inedita ed elegante livrea grigio scuro. Il veicolo esposto era ancora un prototipo e alcuni particolari potrebbero quindi cambiare sulle versioni definitive. Anche Mobilvetta precisa che alcune caratteristiche delle immagini ufficiali possono non corrispondere a quelle definitive della stagione.

Un grande motorhome su telaio AL-KO

Il nuovo K-Yacht Tekno Design 79 misura ufficialmente 7,56 metri di lunghezza e 2,35 metri di larghezza, con quattro posti omologati e quattro posti letto. Mobilvetta ha scelto una configurazione con doppio pavimento e telaio AL-KO, abbinata alla meccanica Fiat Ducato.

Sotto il cofano troviamo il 2.2 turbodiesel da 180 CV, accoppiato al cambio automatico a otto rapporti. L’esemplare presentato a Düsseldorf è realizzato sul telaio AL-KO Heavy da 4,5 tonnellate.

Anche l’esterno introduce diversi dettagli ricercati, come le maniglie degli sportelli a filo della carrozzeria e la veranda prevista di serie. Nella parte posteriore trova posto un ampio garage.

Mobilvetta K-Yacht Tekno Design 79 in breve: 7,56 metri di lunghezza, 2,35 metri di larghezza, 4 posti viaggio, 4 posti letto, Fiat Ducato 180 CV automatico, telaio AL-KO e doppio pavimento.


Un doppio pavimento che aumenta gli spazi di stivaggio

Il doppio pavimento non svolge soltanto una funzione tecnica e di isolamento, ma viene sfruttato anche per ricavare ulteriori vani di stivaggio facilmente accessibili.

All’interno, alcune porzioni del pavimento possono essere sollevate per raggiungere capienti vani sottostanti, utili per riporre oggetti che si vogliono tenere a bordo senza occupare armadi e pensili.

Una delle botole interne permette di sfruttare lo spazio disponibile all’interno del doppio pavimento. Foto: Mobilvetta.

Una parte di questi spazi è raggiungibile anche dall’esterno attraverso appositi sportelli laterali. Una soluzione particolarmente comoda per sistemare attrezzatura, cavi, accessori o altri oggetti da utilizzare durante la sosta senza dover entrare ogni volta nell’abitacolo.

Il doppio pavimento dispone anche di vani raggiungibili direttamente dall’esterno del veicolo. Foto: Mobilvetta.

Interni ispirati all’home design

Il vero elemento di rottura rispetto ai precedenti K-Yacht è però all’interno.

Mobilvetta parla esplicitamente di un progetto ispirato all’home design contemporaneo, con linee essenziali, tonalità grigio e tortora, inserti in legno chiaro e materiali scelti per ottenere una qualità percepita più vicina a quella di un’abitazione di pregio che a quella di un camper tradizionale.

Un ruolo importante è affidato all’illuminazione. Il sistema RGB permette di regolare intensità e atmosfera, mentre diversi elementi dell’arredamento sono valorizzati da originali pareti retroilluminate con motivo floreale.

L’illuminazione RGB e le pareti retroilluminate a motivo floreale sono tra gli elementi più caratteristici del nuovo progetto. Foto: Mobilvetta.

Una scelta stilistica che percorre praticamente tutto il camper e crea continuità tra living, cucina, bagno e camera posteriore.


Dinette face-to-face e niente letto basculante

La grande dinette face-to-face lascia completamente aperta la zona anteriore del motorhome. Foto: Mobilvetta.

La zona giorno adotta una grande dinette face-to-face, con due divani contrapposti e un passaggio centrale particolarmente ampio.

La dinette face-to-face vista dalla zona anteriore: il living rimane aperto e visivamente collegato con il resto dell’abitacolo. Foto: Mobilvetta.

Il living visto dalla cabina mette in evidenza la grande sensazione di spazio ottenuta con la disposizione face-to-face. I due divani contrapposti, il tavolo centrale e l’assenza del letto basculante lasciano libera la parte superiore dell’abitacolo, mentre lo sguardo può proseguire senza interruzioni verso cucina, bagno e zona notte.

Ma la scelta più originale riguarda la parte superiore della cabina: il tradizionale letto basculante non c’è.

E non è previsto nemmeno come optional.

Una decisione non comune su un motorhome di queste dimensioni, ma perfettamente coerente con la filosofia del progetto: rinunciare al basculante permette di ottenere maggiore altezza, luminosità e continuità visiva nella zona giorno. I posti letto aggiuntivi vengono comunque garantiti dalla trasformazione del divano.

I pensili proseguono verso la cabina integrandosi visivamente con il grande oblò superiore.

Tra le dotazioni figurano anche una Smart TV da 32 pollici e il router Wi-Fi.


Una cucina decisamente fuori dagli schemi

Pietra acrilica, parete attrezzata mobile e coffee space caratterizzano la cucina del Tekno Design 79. Foto: Mobilvetta.

Anche la cucina rappresenta uno degli ambienti più interessanti del nuovo K-Yacht.

Il piano è realizzato in pietra acrilica e il lavello può essere coperto con un elemento in legno, aumentando così la superficie di lavoro disponibile.

Un ulteriore ripiano multiuso in acciaio permette di ampliare ancora il piano quando necessario.

Ma la vera particolarità è la parete attrezzata a movimento verticale, affiancata dal pannello retroilluminato con motivo floreale.

Sono presenti anche un’area dedicata al caffè, una grande dispensa a scomparsa e la chiusura centralizzata dei cassetti. Mobilvetta utilizza inoltre frontali con effetto vetro per accentuare ulteriormente il carattere moderno dell’ambiente.

Particolarmente riuscita è la grande dispensa verticale integrata nell’arredamento. Aprendo l’anta si scopre una serie di ripiani con sistemi di contenimento, pensati per bottiglie, alimenti e accessori della cucina. Una soluzione che sfrutta molto bene lo sviluppo in altezza senza sottrarre spazio al piano di lavoro.

La grande dispensa verticale sfrutta lo spazio in altezza e offre diversi ripiani attrezzati per alimenti, bottiglie e accessori. Foto: Mobilvetta.

Il frigorifero è un grande modello a compressore da 174 litri, integrato nell’arredamento.


Bagno passante: quasi una stanza vera

Proseguendo verso la parte posteriore si incontra il bagno centrale trasversale, concepito anche come zona di separazione tra gli ambienti giorno e notte.

Il lavabo in pietra acrilica è collocato centralmente, mentre toilette e doccia sono disposte sui due lati.

Anche il piatto doccia è realizzato in pietra acrilica ed è completato da una pedana di copertura in legno. Le pareti retroilluminate riprendono il motivo floreale già utilizzato nel living e nella cucina.

Il risultato è particolarmente scenografico e rafforza quella sensazione di continuità stilistica che Mobilvetta ha voluto dare all’intero camper.


In coda una vera suite

Il letto centrale da due metri e la testiera retroilluminata trasformano la zona notte in una piccola suite.

La zona posteriore è occupata da una grande camera con letto matrimoniale centrale lungo 2 metri.

La testiera imbottita e retroilluminata, il pannello decorativo e i faretti orientabili contribuiscono a creare un ambiente che ricorda più la camera di un hotel che la tradizionale zona notte di un camper.

Ai lati sono presenti comodini e vani contenitivi, mentre sotto il letto è stato ricavato un maxi armadio. Sollevando il letto si accede inoltre a un importante ulteriore vano di stivaggio, che si aggiunge al garage posteriore.


Un garage ampio e ben rifinito

Nella parte posteriore il K-Yacht Tekno Design 79 dispone di un ampio garage accessibile dall’esterno, pensato per accogliere biciclette, attrezzatura da viaggio e tutto ciò che serve durante le soste più lunghe.

Anche questa zona riceve una finitura particolarmente curata, con rivestimenti effetto legno, illuminazione interna e accesso passante, a conferma dell’attenzione dedicata non soltanto agli ambienti abitativi ma anche agli spazi di servizio.

Il grande garage posteriore del Mobilvetta K-Yacht Tekno Design 79, rifinito e illuminato anche negli spazi destinati allo stivaggio.

400 watt di solare e 340 Ah di batterie al litio

Il K-Yacht Tekno Design 79 non punta solamente sull’estetica.

Particolarmente interessante è infatti la dotazione energetica prevista di serie:

  • 2 pannelli fotovoltaici da 200 W, per complessivi 400 W;
  • 2 batterie al litio da 170 Ah, per complessivi 340 Ah;
  • inverter da 2.000 W;
  • riscaldamento ALDE Diesel doppio ambiente.

È una configurazione decisamente importante per un camper di serie e rende chiara la volontà di Mobilvetta di proporre un veicolo già molto completo senza costringere il cliente ad aggiungere numerosi pacchetti.

Il sistema ALDE è abbinato anche allo scambiatore del motore e gli impianti idrici sono protetti all’interno del doppio pavimento riscaldato, una soluzione particolarmente interessante per l’utilizzo invernale.


Specchi digitali e assistenza alla guida

Anche la cabina riceve una dotazione tecnologica adeguata al posizionamento del veicolo.

Tra gli equipaggiamenti presentati sul nuovo K-Yacht figurano gli specchi retrovisori digitali, oltre al climatizzatore automatico.

Il pacchetto di assistenza alla guida comprende inoltre mantenimento della corsia, riconoscimento della segnaletica stradale, rilevamento della stanchezza del conducente, Intelligent Speed Assist e sistema avanzato di frenata automatica di emergenza.


Quanto costa il nuovo K-Yacht Tekno Design 79?

Al momento della presentazione a Düsseldorf il prezzo definitivo per l’Italia non era ancora stato comunicato.

Il prototipo presente al Caravan Salon riportava per il mercato tedesco un prezzo base di 144.900 euro. Il valore non può però essere trasferito direttamente sul nostro mercato, anche per la differente aliquota IVA applicata in Germania.

Considerando telaio, meccanica e soprattutto la ricchissima dotazione già prevista di serie, appare comunque evidente il posizionamento del Tekno Design 79 nella fascia superiore del mercato dei motorhome.


Il K-Yacht apre un nuovo capitolo per Mobilvetta

La disposizione interna del K-Yacht Tekno Design 79: letto centrale, bagno trasversale, cucina e grande dinette face-to-face. Immagine: Mobilvetta.

Più che un semplice nuovo modello, il K-Yacht Tekno Design 79 sembra rappresentare l’inizio di una nuova fase per Mobilvetta.

Il costruttore toscano non si è limitato ad aggiornare il precedente K-Yacht, ma ha scelto di intervenire sull’intero concetto dell’abitacolo, facendo del design e della qualità percepita gli elementi centrali del progetto.

Il risultato è un motorhome sicuramente particolare, che non cerca di piacere attraverso soluzioni tradizionali: l’assenza del letto basculante, la dinette completamente aperta, l’illuminazione scenografica, l’uso della pietra acrilica e la dotazione energetica sono scelte precise.

E sarà interessante scoprire se alcune di queste soluzioni diventeranno, nei prossimi anni, parte integrante anche degli altri motorhome della casa italiana.


Approfondimenti e sito ufficiale

Per conoscere nel dettaglio caratteristiche, dotazioni, immagini e aggiornamenti sul nuovo Mobilvetta K-Yacht Tekno Design 79, è possibile consultare direttamente il sito ufficiale Mobilvetta. La pagina dedicata al modello raccoglie specifiche tecniche, descrizione degli ambienti e della dotazione di serie, mentre la sezione K-Yacht Tekno Design presenta più in generale la filosofia del nuovo top di gamma.

Pagina ufficiale Mobilvetta K-Yacht Tekno Design 79

Gamma Mobilvetta K-Yacht Tekno Design

Per ulteriori informazioni, configurazioni definitive e disponibilità sul mercato italiano consigliamo di fare sempre riferimento alla documentazione ufficiale Mobilvetta e alla rete dei concessionari autorizzati.

Max